Orto Botanico di Portici

L’Orto Botanico di Portici, fondato nel 1872 da Nicola Antonio Pedicino, trasformò un giardino preesistente con scopi scientifici e didattici. Tra le prime iniziative, fu pubblicato un catalogo dei semi (Index Seminum) e costruita una serra in ferro e vetro nel 1877.

Oggi il giardino conserva elementi architettonici originali, tra cui cassoni per le piante, busti marmorei e fontane. L’esposizione botanica è suddivisa per aree geografiche, ospitando piante mediterranee, conifere, magnolie, specie americane, australiane e sudafricane. La Serra Pedicino, restaurata nel 2000, è in fase di riqualificazione per un nuovo allestimento.

Tra le zone più suggestive, troviamo il giardino delle felci, un palmeto con diverse specie di Plumeria e Grevillea robusta, e la serra delle piante succulente, con oltre 400 specie desertiche. Il bosco circostante, dedicato al botanico Giovanni Gussone, rappresenta un’area di studio e osservazione della vegetazione mediterranea.

Nel complesso, l’Orto Botanico e il bosco formano un importante museo vivente, che unisce la ricerca scientifica, la conservazione storica e la biodiversità naturale. Un luogo dove natura e storia si intrecciano armoniosamente.